La partecipata del Tesoro lavora alle garanzie per i prestiti d’onore agli studenti. E ora gestisce gli appalti della ricostruzione post-alluvioni.
L’ultimo sforzo è rilanciare il prestito d’onore, per permettere agli studenti di poter accedere a corsi di studio e specializzazione. Il modo è assicurare una garanzia di ultima istanza al 70% offerta dallo Stato, raddoppiando la cifra che i giovani meritevoli possono ottenere e allargando anche agli Its Academy, all’alta formazione artistica e ai master all’estero il ventaglio dei corsi per i quali sarà possibile ottenere un finanziamento con coperture pubbliche.
L’intero progetto è stato coordinato da Consap, la partecipata del Tesoro presieduta da Sestino Giacomoni e guidata da Vincenzo Sanasi d’Arpe. L’Amministratore Delegato Sanasi d’Arpe dice che la società «è paragonabile a una Holding» che gestisce una ventina di fondi per oltre 30 linee di attività dalle quali passano miliardi in gestione ed erogati.

